Newton ha previsto la fine del Mondo per il 2060.

Giugno 18, 2007 by Andrea Pietrarota

L’Apocalisse secondo Isaac Newton. La lettera che predice la fine del mondo

Per il padre della scienza moderna il 2060 è l’anno del giudizio universale.
Il lato oscuro dello scienziato inglese: razionalismo e superstizione
 L'Apocalisse secondo Isaac Newton La lettera che predice la fine del mondo GERUSALEMME - Era un razionalista sir Isaac Newton. La leggenda, si sa, lo vuole sdraiato sotto un albero quando, colpito da una mela elaborò la teoria della gravità dei corpi. E se Newton è considerato il padre della scienza moderna è proprio perché le sue teorie sono nate dall’osservazione empirica della realtà.

Ma è di mano sua la lettera che viene esposta a Gerusalemme in questi giorni. Una lettera che, sulla base delle sole scritture bibliche, preannuncia la fine del mondo. E, con precisione scientifica, ne fissa la data nell’Annus Domini 2060. La lettera - Yahuda MS 7 - datata 1704, appartiene a un ricco collezionista di manoscritti scientifici e non veniva esposta al pubblico dal 1969. Oggi è il pezzo forte di una mostra allestita presso la Jerusalem’s Hebrew University dal titolo accativante, “Newton’s Secrets”.

E infatti il fondatore della fisica e dell’astronomia classiche - almeno fino a quando l’avvento della teoria della relatività non ha stravolto le fondamenta scientifiche di queste discipline - coltivava un suo lato oscuro. Personalità complessa e curiosa, Isaac Newton era mosso da una grande passione per la faccia misteriosa della realtà, quella che la scienza ha sempre bollato di ’superstizione’: l’alchimia come il millenarismo, la possibilità di trasformare i metalli più vili in oro lucente e il calcolo matematico per prevedere il giorno dell’Apocalisse. E questa inquietudine scientifica si è accompagnata a un amore per lo studio dei testi sacri che ha fatto dello scienziato anche un discusso teologo (considerato eretico negli ambienti ufficiali). Così, studiando i versi del libro di Daniele, proprio l’autore dei Principia mathematica ha calcolato che il mondo sarebbe scomparso esattamente 1260 anni dopo la fondazione del Sacro Romano Impero d’Occidente. Il calcolo si basa sulla durata presunta della corruzione della Chiesa, calcolata a partire dall’inizio del potere temporale del papa - che nell’800 d.C. incorona Carlomagno Imperatore del Sacro Romano Impero - e per un periodo indicato dal profeta Daniele in 7-25 e 12-7, dove si legge: “per un tempo, dei tempi e la metà di un tempo, e quando la forza del popolo santo sarà interamente infranta, allora tutte queste cose si compiranno”. Da tali parole Newton estrasse la cifra 1260, equivalente a un anno (1), due anni (2) e la metà di un anno (6 mesi).

Una fascinazione, quella per la fine del mondo e per le teorie escatologiche, che l’ha accompagnato durante tutta la sua vita di scienziato: pare che in 50 anni di attività il professore di Cambridge abbia scritto più di 4500 pagine sul tema delle profezie. Una questione etica lo muoveva: l’idea che anticipare il futuro ci avrebbe consentito di evitare errori, guerre e disastri. Che la profezia avrebbe salvato il bene, insomma, almeno fino all’ultimo giorno. E così si accumulavano i fogli fitti di calcoli e congetture sulla data più probabile del giorno del Giudizio. Senza che mai, però, arrivasse a fissare un anno preciso. Ragioni di prudenza, di responsabilità o forse semplicemente di corenza scientifica. Fatto sta che a un certo punto, proprio pochi anni prima di morire, si convinse che la data poteva essere ricostruita con esattezza a partire dalle parole del profeta Daniele. Informazioni di diretta provenienza divina - almeno secondo Newton - messe nero su bianco.

Lo scienziato scrisse quella data, 2060, nella lettera che oggi viene mostrata a curiosi ed esperti. Un testo che già qualche anno fa suscitò l’interesse del mondo scientifico e, soprattutto, dei mass-media, ma che solo oggi è possibile vedere e leggere coi propri occhi. Dopo un lungo viaggio che portò le carte - quelle teologiche, profetiche ed eretiche - dagli archivi della famiglia Newton agli uffici londinesi di Sotheby’s, nel 1936, fino alle lontane sale della Jewish National and University Library.

Origine: Repubblica

CISP: 17° edizione CORSO DI ADDESTRAMENTO ALLA COMUNICAZIONE ASSERTIVA (8 crediti ECM)

Giugno 18, 2007 by Andrea Pietrarota

Siamo felici di informare che sabato 23/06/2007 il CISP terrà a Roma la diciassettesima edizione

del CORSO DI ADDESTRAMENTO ALLA COMUNICAZIONE ASSERTIVA (8 crediti ECM).

A presto.

STAFF CISP

www.cisp.info

www.psicoterapie.org

CORSO D I ADDESTRAMENTO ALLA COMUNICAZIONE ASSERTIVA

del dott. Gianni Lanari

diciassettesima edizione ecm

( per affrontare nella maniera più efficace le situazioni relazionali conflittuali)

8 Crediti per l’Educazione Continua in Medicina (ECM) assegnati dal Ministero della Salute

E nte organizzatore

C.I.S.P. - CENTRO ITALIANO SVILUPPO PSICOLOGIA

Via Carlo Felice 101 int. 2 (metro S. Giovanni) - 00185 Roma

Tel. (+39) 0622796355 0622796354

P rogramma del corso

Il primo a parlare di assertività fu nel 1949 Salter, uno statunitense studioso del comportamento che, analizzando le cause e gli effetti dell’ansia sociale, elaborò le prime teorie sui comportamenti assertivi. Negli anni Cinquanta il comportamentista J. Wolpe iniziò a interessarsi in maniera significativa a queste tematiche, ma è solo nel 1963, che Lazarus e Baldura iniziarono ad approfondire studi sull’addestramento assertivo, applicando tecniche di role-playing (simulazioni di situazioni reali messe in atto durante l’addestramento) e di modeling (tecnica di apprendimento che si avvale di modelli che mettono in atto il comportamento da imparare). A partire da tale momento, il tema dell’assertività è stato studiato ad ampio raggio nell’ambito di diversi approcci psicologici (vedi abstract sull’argomento).

L’individuo non assertivo usa modalità comunicative passive o aggressive. Il passivo rinuncia all’ espressione di pensieri ed emozioni e si sottomette al volere dell’altro, mentre l’aggressivo, all’opposto, li esprime tenendo in considerazione solo il proprio punto di vista e, in una logica di lotta per il potere, attacca direttamente e indirettamente l’interlocutore. L’individuo che comunica assertivamente esprime invece i propri pensieri ed emozioni, nel rispetto dell’interlocutore ed è disposto a raggiungere con quest’ultimo un accordo.

Tale strategia comunicativa aiuta ad affrontare in maniera efficace qualsiasi situazione conflittuale e diventa quindi uno strumento molto utile a tutte le categorie professionali sanitarie per la gestione ottimale dei rapporti con i colleghi e gli utenti.

L’evento formativo, che ha lo scopo di addestrare al miglioramento delle proprie capacità relazionali e comunicative, è caratterizzato da una costante partecipazione attiva dei partecipanti in modo da favorire “l’apprendimento in diretta” di contenuti e tecniche.

Durante il corso saranno trattati i seguenti temi:

- la comunicazione assertiva

- la comunicazione passiva

- la comunicazione aggressiva

- l’osservazione e il contatto oculare

- l’espressione del viso

- la capacità d’ascolto

- come fare i complimenti

- come saper ricevere i complimenti

- come fare le richieste

- come saper dire di no

- come fare le critiche

- come reagire nei confronti di una critica fondata

- come reagire nei confronti di una critica infondata

- come reagire quando si ha a che fare con persone sconosciute che insistono

- come reagire quando si ha a che fare con persone conosciute che insistono

M ateriale didattico

Ad ogni partecipante saranno distribuiti questionari, dispense e un cd-rom. Il software interattivo sarà in grado di consentire ai corsisti il consolidamento, il mantenimento e l’ulteriore sviluppo di quanto appreso

C osto

Euro 150,00

O rario

9 – 12,30

Pausa pranzo

13,30 – 18,00

D ocente

Gianni Lanari

* Presidente del Centro Italiano Sviluppo Psicologia

* Vice Presidente dell’Unione Nazionale Operatori Formazione ECM

* Direttore Responsabile della Rivista di Psicologia e Psicoterapia CISP

* Autore del libro LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA (Edizioni Finson, Milano, 2004)

* Responsabile scientifico dei corsi ECM:

-Comunicare in sanità - ( docente: dr.ssa Ida Carità );

-Comunicazione non verbale, aspetti tipici dell’ambiente sanitario - ( docente: dr. Roberto Antonangeli );

-Il gruppo come facilitatore della comunicazione - ( docente: dr.ssa Barbara Rossi );

-Stili di pensiero nella comunicazione in ambito sanitario: confronto tra il personale della sanità in America del Nord ed Europa - ( docente: dr.ssa F. Leticia L. Marin );

-L’arte di comunicare: comprendere ed utilizzare il linguaggio grafico-pittorico in ambito terapeutico - ( docente: dr.ssa Catia Girolametti ).

Da ta

sabato 23/06/2007

S ede

Sala C.R.D.D.M.M. - COMANDO MARINA MILITARE - primo piano
Lungotevere delle Armi 20 (fermata metro Lepanto)
R O M A

Come arrivare con i mezzi pubblici

Prendere dalla STAZIONE TERMINI la metro A, scendere alla fermata LEPANTO e percorrere a piedi alcune centinaia di metri fino a LUNGOTEVERE DELLE ARMI 20.

N. B. La sede del corso è di fronte al Ministero della Marina Militare.

N umero massimo di partecipanti

20 persone

Par tecipanti ammessi:

- personale sanitario interessato alla comunicazione assertiva e ai crediti ecm: Medico chirurgo, Farmacista, Psicologo, Odontoiatra, Veterinario, Biologo, Chimico, Fisico, Assistente sanitario, Dietista, Educatore professionale, Fisioterapista, Igienista dentale, Infermiere, Infermiere pediatrico, Logopedista, Ortottista, Assistente di oftalmologia, Ostetrica/o, Podologo, Tecnico audiometrista,Tecnico audioprotesista, Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, Odontotecnico, Ottico, Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Tecnico educazione e riabilitazione psichiatrica e psicosociale, Tecnico di neurofisiopatologia, Tecnico ortopedico, Tecnico sanitario di radiologia medica, Tecnico sanitario laboratorio biomedico, Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Terapista occupazionale;

- persone con un particolare interesse nei confronti della comunicazione assertiva ( prima della richiesta di iscrizione inviare in tal caso una e-mail all’indirizzo cisp@psicoterapie.org contenente una descrizione della motivazione che spinge a frequentare il corso )

Pe r iscriversi:

1) effettuare il bonifico di euro 150,00 sul c/c n. 205994 intestato al dr. Gianni Lanari (responsabile legale del Centro Italiano Sviluppo Psicologia) presso BANCA MEDIOLANUM (cin-it H, abi 3062, cab 34210, inserire nella causale il proprio nominativo e il titolo del corso)

2) inviare all’indirizzo cisp@psicoterapie.org la richiesta di iscrizione completa dei dati seguenti: nominativo, data di nascita, luogo di nascita, indirizzo di residenza, professione, codice fiscale, eventuale partita IVA e telefono (al ricevimento del bonifico sarà inviata una conferma dell’avvenuta iscrizione)

Co mmenti di chi ha già partecipato

se vuoi leggere i commenti di alcune delle persone che hanno già partecipato al corso clicca qui

Ac creditamento ECM

Il corso ha ricevuto 8 Crediti per l’Educazione Continua in Medicina (ECM) dal Ministero della Salute

Per eventuali ulteriori informazioni

Telefonare ai numeri del C I S P di Roma ( 0622796355 - 0622796354

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da: CISP <cisp@psicoterapie.org>

Dieta Chetogenica, Depressione, Disturbo Bipolare

Giugno 18, 2007 by Andrea Pietrarota

La dieta “chetogenica” è stata impiegata nel trattamento di alcune forme di epilessia resistente a partire dagli anni ’20 del secolo scorso e, sebbene l’utilità terapeutica in alcune forme di tale patologia neurologica sia ben documentata, tuttavia le basi specifiche della sua efficacia non sono tuttora note completamente. Esistono, comunque, alcune ipotesi in merito: il regime alimentare “chetogenico” promuoverebbe e manterrebbe uno stato metabolico di “chetosi” secondario all’utilizzazione, da parte dell’organismo, dei grassi come principale fonte energetica, a scapito dei carboidrati; la “chetosi” (cioè l’aumento dei “corpi chetonici” circolanti) e l’acidificazione del pH fisiologico dell’organismo determinerebbero, in via secondaria, modificazioni dell’eccitabilità delle cellule nervose mediate da meccanismi complessi, in parte dipendenti dalle variazioni della concentrazione di alcuni neuromodulatori presenti in circolo.
Il Dr. Ruffolo, Psichiatra dell’Istituto di Scienze del Comportamento di Pisa, nella Sezione News del sito web www.psichiatria-online.it, discute della potenziale utilità di un regime alimentare chetogenico nel Disturbo Bipolare e nella Depressione Bipolare.

A cura del Dr. Giuseppe Ruffolo - Psichiatra - Istituto di Scienze del Comportamento, Pisa
www.psichiatria-online.it
pillole” sul Disturbo Bipolare

In luglio indiani americani a Faenza

Giugno 18, 2007 by Andrea Pietrarota

Dopo la positiva esperienza del 2003 ritorna a Faenza in questo 2007 la compagnia Buffalo Spirit, formata da indiani delle grandi pianure del Nord America, che ha scelto la città manfreda per una delle tappe del tour mondiale. L’appuntamento è fissato per il 20, 21 e 22 luglio 2007 al Parco Tassinari dove sarà ricreato un piccolo accampamento di tepee, la caratteristica tenda indiana, e dove prenderanno vita mostre, laboratori, incontri, letture, spettacoli, percorsi didattici, ecc. L’idea che sta alla base dell’evento è quella di creare un momento d’incontro e di scambio favorendo approfondimenti culturali sui temi dell’arte, dell’artigianato, della letteratura, della storia e delle tradizioni dei nativi americani.
Ci sarà anche una parte dell’evento appositamente pensata per i bambini che avranno la possibilità di realizzare un piccolo oggetto d’artigianato e di ascoltare il racconto di storie e leggende tradizionali.
Il sabato sera, 21 luglio, prenderà poi vita un grande spettacolo di danze popolari e canti durante il quale il pubblico non mancherà di essere coinvolto.
Nel corso della tre giorni, sarà operativo anche uno stand gastronomico dove sarà possibile degustare alcuni piatti tipici della tradizione indiana.

L’evento faentino è organizzato dall’Associazione di scambi culturali Folkermesse e può già vantare il patrocinio dell’Ambasciata del Canada, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna, del Comune di Faenza.

E’ già attivo un blog (http://buffalospirit.leonardo.it/blog) dove i curiosi e gli interessati possono interagire con gli organizzatori e rimanere costantemente informati su cosa accadrà nel corso dei tre giorni faentini.

Per informazioni: tel. 335 8484177 blackfot@virgilio.it

DOMANI ore 12: MANIFESTAZIONE CONTRO TAGLI SANITA’ LAZIO

Giugno 18, 2007 by Andrea Pietrarota

COMUNICATO STAMPA

MEDICINA SPECIALISTICA: 4 GIORNI DI STOP CONTRO I TAGLI

DOMANI, martedì 19 giugno – ore 12

Hotel Nazionale – P.zza Montecitorio, 131

Roma, 18 giugno 2007

Contro gli ulteriori tagli ai fondi previsti dal Piano di rientro del deficit della sanità, l’ANISAP LAZIO e l’URSAP FEDERLAZIO, che insieme rappresentano oltre 600 strutture sanitarie ambulatoriali accreditate, annunciano quattro giorni di chiusura delle proprie strutture.

La decisione è stata presa per lanciare un segnale forte alla Regione ed al Governo – spiega Vittorio Cavaceppi, Presidente di ANISAP LAZIO –. Una delibera della Giunta prevede, infatti, un ulteriore taglio sulle prestazioni erogate a carico del Sistema sanitario regionale che, di fatto, dimezza il tetto di spesa annuale previsto per ogni singolo laboratorio. Questa riduzione dei fondi, decisa a metà anno, è l’ultima beffa per i laboratori di analisi del Lazio che si trovano di colpo ad aver raggiunto il proprio budget di spesa e nell’impossibilità, quindi, di poter erogare i servizi ai cittadini“.

Tutto questo avviene – dichiara Claudia Melis, Presidente di URSAP FEDERLAZIO – mentre si impongono nuovi oneri per l’adeguamento ai nuovi requisiti minimi per l’autorizzazione e a quelli ulteriori per l’accreditamento e dopo che la Giunta ha confermato l’eliminazione delle elettroterapie antidolorifiche ed antinfiammatorie dalle prestazioni di riabilitazione erogate ai cittadini della Regione“.

Le ragioni della protesta saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa che si terrà DOMANI martedì 19 giugno, alle ore 12, presso l’Hotel Nazionale (via Montecitorio, 131 – Roma) alla quale prenderanno parte il Presidente di Anisap Lazio Vittorio Cavaceppi, il Vicepresidente vicario Vincenzo Panarella, il Direttore Valter Rufini e il Segretario regionale Loriana Petruzzi, il Presidente di Ursap Federlazio Claudia Melis e il Vicedirettore della Federlazio Luciano Mocci.

Federlazio Uff Stampa <federlazio@gmail.com>
Davide Bianchino

Uff Stampa Federlazio
06.54912362 - 348.3590370

Arte: Domani sera serata di gala a palazzo Pitti per il restauro del cortile dell’Ammannati

Giugno 18, 2007 by Andrea Pietrarota

Domani serata rievocativa dedicata al restauro del cortile dell’Ammannati

“Alla corte di Palazzo Pitti”:

gran galà dalle atmosfere rinascimentali

L’evento si aprirà alle 19 con gli sbandieratori del calcio storico fiorentino

 

                                                                                                                                                                                     Firenze, 18 giugno 2007

 

Grande attesa per l’evento che domani sera (19 giugno) animerà Palazzo Pitti: è “Alla corte di palazzo Pitti“, una serata di gala per presentare “Firenze Fashion”, progetto volto a raccogliere fondi per finanziare il restauro dello stesso Cortile dell'Ammannati tramite iniziative per coniugare il mondo dell’imprenditoria e dell’arte.

Ad inaugurare la serata in piazza Pitti, alle 19, saranno sei cortei di sbandieratori provenienti da varie città toscane che, accompagnati da tamburi, chiarine e damigelle, rievocheranno una giornata di festa della Firenze Rinascimentale. I cortei, rappresentanti delle città di Firenze, Scarperia, Cortona, Pescia, Pomarance e Volterra, consegneranno le bandiere al gonfalone di Firenze come gesto di sostegno durante la serata dedicata all’arte. 

 

“Visto che quest’anno non si terrà il calcio storico - ha ricordato l’assessore alle Tradizioni Fiorentine, Sport e Tempo libero Eugenio Giani - quest’evento rappresenta l’occasione, per tutti i fiorentini, di vedere gli sbandieratori che di solito si esibiscono a quella manifestazione”.

A seguire, all’interno di Palazzo Pitti, le ballerine del “Florence Dance Center” danzeranno in costumi d’epoca rinascimentale accompagnando gli invitati dentro il cortile. Al cospetto delle autorità e storici dell’arte presenti nel cortile dell’Ammannati sfileranno i cortei degli sbandieratori, che deporranno la propria bandiera, segno di gemellaggio culturale. Poi sarà la volta dell’Orchestra da Camera Fiorentina” che, diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta, eseguirà brani famosi. 

“Dopo la caduta di frammenti lapidei dal cornicione, che ha costretto a interventi urgenti, serve un restauro più complesso e completo, del valore di 500 mila euro - ha spiegato la soprintendente al Polo Museale Fiorentino Cristina Acidini -. Ringrazio ‘Media Firenze’ che, con un programma di eccellenza, renderà possibile l’intervento al cortile e farà rivivere alla città quelle antiche atmosfere festose di un tempo”.

Per finanziare l’opera di restauro sarà usato uno strumento innovativo: l’autofinanziamento attraverso giornate a tema con arte, moda e spettacolo.

 

L’evento, realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze, della Regione e della Provincia, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Soprintendenza al Polo Museale Fiorentino e la Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio di Firenze, è stato ideato da “Media Firenze”, agenzia fiorentina che, attraverso la comunicazione visiva e l’utilizzo di gigantografie pubblicitarie sui ponteggi, permette la realizzazione d’importanti interventi di restauro. Stavolta l’attenzione si sposta su un cortile interno, uno dei luoghi di ritrovo prediletto dalla famiglia Medici dove si svolgevano le più sfarzose feste mondane. Fu ideato e costruito tra il 1558 e il 1570 da Bartolomeo Ammannati quando, nella seconda metà del XVI secolo, la famiglia Medici finanziò un ampliamento della dimora di famiglia, Palazzo Pitti.

 

 

 

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Scienza e partecipazione democratica: ha preso il via oggi a Procida il forum del Cipast

Giugno 18, 2007 by Andrea Pietrarota

Fondazione IDIS- Città della Scienza

Comunicato stampa

Scienza e partecipazione democratica: ha preso il via oggi a Procida il forum del Cipast

Stoccaggio dei rifiuti tossici, nanotecnologie, OGM e i carburanti alternativi: sono questi alcuni dei temi su cui si discuterà al Forum del Cipast “How to design and organize public deliberation?” (”Come progettare ed organizzare le decisioni pubbliche”), promosso dalla Fondazione IDIS-Città della Scienza diretta da Luigi Amodio, ed iniziato oggi a Procida.

All’incontro di apertura, svoltosi  questa mattina nella chiesa di S. Giacomo, hanno partecipato questa mattina il Presidente della Fondazione IDIS-Città della Scienza Vittorio Silvestrini, il  coordinatore del progetto CIPAST e direttore dello Sviluppo culturale della Citè des Sciences della Villette di Parigi Roland Schaer ed il direttore della Ricerca dell’Istituto Francese INRA Pierre Benoit Joly.

Dopo l’edizione di Dresda nel 2006, quello di Procida è il secondo Workshop dedicato alla realizzazione del  progetto CIPAST (Citizen Participation in Science and Technology) curato da Guglielmo Maglio. Lo scopo del progetto è  quello di incoraggiare la partecipazione attiva dei cittadini nelle politiche della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica.

Il workshop si articolerà in più momenti, dando spazio anche  a gruppi di lavoro, con l’ unico intento, realizzare un esteso network di attori europei coinvolti nelle procedure di partecipazione.

I lavori  si concluderanno poi a Città della Scienza giovedì 21 giugno con un incontro nel quale saranno presentati i progetti elaborati dai gruppi di lavoro.

L’obiettivo dell’incontro procidano sarà creare un vero e proprio network d’informazione mettendo a disposizione, di tutti i partner che parteciperanno, gli strumenti adatti, per dar vita ad iniziative partecipative in tutta Europa. I vari appuntamenti previsti nella settimana che va da oggi al 21 di Giugno, vedranno la partecipazione di importanti studiosi del mondo scientifico, che animeranno il dibattito favorendo la circolazione delle informazioni sulle attività scientifiche di maggior rilievo nel quadro del coinvolgimento della società civile.

Occorre un rapporto più stretto tra scienza e società – ha dichiarato il Presidente della Fondazione IDIS- Città della Scienza Vittorio Silvestrini-  presupposto necessario per lo sviluppo economico e più in generale per il benessere. D’altra parte, ricerca e innovazione rischiano di perdere un’effettiva possibilità di impatto se non si integrano con le diverse aree di creatività ed esperienza pratica. La sfida è, quindi, quella di concretizzare il dialogo tra scienza e società, tra innovazione e territorio attraverso le intelligenze, le passioni e le esperienze di scienziati, artisti, filosofi; di renderlo così più comprensibile e affascinante ai cittadini”.

Ufficio stampa:

Race Communication

Roberto Race 3470885233 3339064533

Giulia Velotti 3355860787 – 3284272585

Partecipano all’incontro tra gli altri:

• La Cité de sciènces et de l´industrie (CSI), Paris, France

• The Danisch Board of Technology (DBT), Copenhagen, Denmark

• The Rathenau Institute (RI), Den Haag, The Netherlands

• Fondazione IDIS - Città della Scienza (IDIS), Naples, Italy

• Deutsches Hygienemuseum (DHMD), Dresden, Germany

• Institut National pour la Santé et la Recherche Médicale (INSERM), Paris, France

• Institut National de la Recherche Agronomique (INRA), Paris, France

• Centre for the Study of Democracy (CSD), Westminster University, London, England

• Science-society interface, University of Lausanne, Switzerland

• Association pour la recherche et le développement des methods et processusindustriels (ARMINES) - Ecole des Mines de Paris

Centre de Sociologie de l'innovation, Paris, France

• Fondation Nationale des Sciences Politiques (FNSP), Paris, France

• Bonn Science Shop, Bonn, Germany

L’ARIETE artecontemporanea - MORIA DE ZEN Evoke

Giugno 18, 2007 by Andrea Pietrarota


Moria De Zen

EVOKE

 

Una mostra promossa da 

Comune di Ferrara Osservatorio Nazionale sulla Fotografia 

Comune di Cento Assessorato alla Cultura 

L’Ariete artecontemporanea Bologna

Con il patrocinio di

Comune di Asolo

[ Consorzio per il recupero "La Fornace di Asolo" ] 

presso

L’A R I E T E

artecontemporanea

Via Marsili 7   Bologna

 
 

Opening

Mercoledì 20 giugno 2007 ore 18

 

21 giugno – 6 luglio 2007

Feriali > 15.30 - 19.30

Info 348 3129087


L’Ariete artecontemporanea

Via Marsili, 7 Bologna

Tel. 051.331202

info@galleriaariete.it

www.galleriaariete.it


Maravee 2007. Energy - Calendario completo degli appuntamenti

Giugno 18, 2007 by Andrea Pietrarota

Maravee 2007. Energy - Calendario completo degli appuntamenti 

Villa Ottelio - Savorgnan e parco

Ariis di Rivignano
UD
Dal 23/06/07 al 30/10/07

Inaugurazione: 23/06/07  ore: 21

Curatela: Sabrina Zannier e Francesca Turchetto 

Maravee 2007 è composto da tre sezioni: "L’Energia della luce" - "L’Energia del movimento" - "L’Energia delle fonti rinnovabili".

L’Energia della luce
simbolicamente quella del sole, della luce quale fonte primaria di energia e di vita. Questa sezione sarà composta da due eventi: 



1. Lux

Mostra di opere di artisti contemporanei interessati a cogliere il flusso energetico del sole, della luce, attraverso l’utilizzo di neon, fibre ottiche, materiale elettrico. 

Si tratterà di una mostra immersa nel buio, dove le opere appariranno illuminate di luce propria, svelando nella penombra i suggestivi spazi dei Magazzini del sale, connotati da grandi colonne e da un parterre allo stato grezzo. 

Luogo:
Magazzini del Sale e giardini di Villa Ottelio-Savorgnan, Ariis di Rivignano (UD) 

Date: dal 23 giugno al 22 luglio 



Artisti:
Carlo Bernardini, Tomaso Boniolo, Elio Caredda, Enrico T. De Paris, Adriana Lohmann, Vladimir Kuzmin e Ursula Monitor, Blair Thurman, Sabrina Torelli.


———– L’Energia del movimento
il riferimento va all’energia cinetica, affrontata in campo artistico con puntuali riferimenti scientifici dall’Arte Cinetica e Programmata degli anni Sessanta-Settanta. Il principio stesso del movimento verrà incarnato, sullo specifico tema dell’energia, da spettacoli e performance legati al dinamismo del corpo e della voce.

Questa sezione sarà composta da quattro eventi: 


1. Cinetica
Opere d’Arte Cinetica dalla Collezione di Getulio Alviani 

Artisti: Getulio Alviani, Giovanni Anceschi, Marina Apollonio, Alberto Biasi, Davide Boriani, Paul Bury, Gianni Colombo, Carlos Cruz-Diez, Ugo De Marco, Gabriele De Vecchi, Angel Duarte, Horacio Garcia Rossi, Radek Kratina, Julio Le Parc, Manfredo Massironi, Francois Morellet, Gruppo MID, Joel Stein, Jean Tinguely, Grazia Varisco.


Luogo:
 Museo CID (Centro Documentazione Informazione) di Torviscosa, adibito alla ricerca sulle Scienze Chimiche e Industriali. 

Date: dal 29 giugno al 31 luglio 

2. Rossofuoco
L’energia del gesto e del colore 

Curatela: Sabrina Zannier e Francesca Turchetto 

Artisti: Maria Moranti, Graziano Negri, Federico Rizzi, Ketty Tagliatti.

Luogo: Galleria Plurima, Udine 

Date:Dal 30 gugno 


2. Anemos

Performance per voci, corpo danzante e ambiente sonoro di e con Nadia Scarpa e Fabio Turchini, Udine

La performance affronterà il tema dell’energia cinetica declinandola sull’energia eolica, a sottolineare il dinamismo e la forza del vento su due fronti: quello della corporalità fluttuante e aerea del corpo della danzatrice; e quello della voce poetica. 

Ideazione e regia: Nadia Scarpa e Fabio Turchini 
Coreografia e improvvisazione:Nadia Scarpa 
Interpreti: Nadia Scarpa - corpo danzante, Fabio Turchini - voce recitante (italiano), Katherine Jones - voce recitante (inglese) 
Ambiente sonoro: Suono prodotto da canne armoniche accordate tra di loro.
Mantra di fondo e musica originale di Claudio Cappelli.
Brani registrati di altri autori. 

Luogo: piazzale esterno del Museo CID di Torviscosa 

Data: la sera di venerdì 29 giugno, nell’ambito dell’inaugurazione della mostra 

3. Piano di consistenze. Percorsi d’improvvisazione

Performance di danza e musica di Company Blu Danza, Firenze 

Performance che pone l’attenzione sul valore percettivo del corpo, sulla forza fragile del movimento, ma anche sulla sua forte vitalità ed energia, su un pensiero che vuole essere innanzitutto fisico, comprensibile pienamente attraverso la percezione dei sensi.

Piano di consistenze mette in scena una molteplicità creativa, un sistema di connessioni tra corpo e pensiero, una ramificazione di relazioni tra danza, musica e testo privilegiando nella sua struttura un processo di conoscenza collettiva, la comunicazione tra differenti soggettività. 


Cura del progetto:Aessandro Certini 
Coreografia e danza: Charlotte Zerbey, Paola Lattanzi, Massimiliano Barachini, Alessandro Certini 
Musica dal vivo: Steve Noble, Massimo Fantoni 
Luci: Vincenzo Alterini 
Organizzazione: Marco Cannicci 

Luogo: Giardino all’italiana (sul lungofiume Stella) di Villa Ottelio-Savorgnan. 

Data: sabato 23 giugno, nell’ambito della serata inaugurale dell’intera rassegna.
 
 
 

Maravee 2007. Energy

Villa Ottelio - Savorgnan e parco


Ariis di Rivignano
 UD

Dal 23/06/07 al 30/10/07

 contemporary artpress <contemporaryartpress@gmail.com>

APICEF entra in Federcongressi

Giugno 18, 2007 by Andrea Pietrarota

APICEF, Associazione Professionisti e Imprese Congressi Eventi e
Fiere, entra a far parte di Federcongressi.

Nata nel dicembre 2005, APICEF è un'organizzazione no profit che rappresenta professionisti italiani e imprese di organizzazione fiere, congressi, eventi e fornitura di servizi, alla cui presidenza è stata chiamata Mariella Glorioso: "La nostra associazione - afferma Glorioso - riunisce circa cento realtà fra le più significative della filiera congressuale e fieristica.
Fin dall'inizio abbiamo condiviso pienamente i principi ispiratori di Federcongressi.
Oggi siamo felici di far parte di questa squadra, con la quale collaboreremo in modo propositivo per
raggiungere gli obiettivi comuni."

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Fabrizio Olati
fabrizio.olati@libero.it
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